Le TAPPE

8. Racalmuto > Joppolo Giancaxio

Vote: 4.5
Lunghezza percorso: 18,7 km
Elevazione massima: 583 m
Elevazione minima:: 239 m
Difficoltà: Alta
Apri il sentiero sulla APP e fatti guidare nel percorso oppure scarica il file KML
TUTTI
Luoghi di culto
Ricettività
Ristorazione
Servizi
Fonti
  • Distance Instructions
Label

Descrizione della tappa

Percorso tratta: 65% sterrato 35% asfalto
Pendenza massima:
26,5 %

Pochi chilometri separano Racalmuto dal centro di Grotte, abitato agricolo carico di storie che dal 1500 vengono scritte nei manuali di storia siciliana, dalla “Baronessa di Carini” alla Petra usata come necropoli e luogo di culto. Dalla cittadina dell’agrigentino dove la sosta è gradita e l’accoglienza è viva e genuina, la via prosegue lungo una Provinciale fino al sito della Petra di Calathansuderj, un sito archeologico che conserva il toponimo arabo. Una roccia di 30 metri di altezza, piena di fori di sepoltura e di grotte al suo interno. Dal periodo neolitico abbastanza ben attestato si passa ai secoli in cui la Sicilia apparteneva a Bisanzio, quando la Petra diventa una fitta rete di cunicoli su più livelli, tale da farla considerare un sito di controllo della viabilità che va e viene da e per Agrigento, funzione che si mantiene in periodo musulmano, poi normanno e svevo. Superato il sito, si inizia una salita che raggiunge quota 570mt e che porta sulla cima del colle che sovrasta il paese di Comitini. Ci accoglie l’osservatorio astronomico e il distretto minerario con le sue miniere a vista, cariche di storia, di gioie e sofferenze per le centinaia di zolfatari che qui hanno scritto pagine importanti del lavoro italiano. Si raggiunge il centro dove è possibile visitare le chiese e ricaricare acqua o decidere la sosta. Da qui, la via prosegue fino alla SS 189, che si attraversa superandola con attenzione e superando anche la ferrovia grazie ad un sottopasso, si inizia la salita verso Aragona, centro più grande e, sebbene non nel progetto, necessario per ricaricare acqua e cibo o per interrompere la marcia e visitare le chiese barocche. Pregevoli infatti i monumenti sacri e civili, da osservare mentre ci si avvia verso la Provinciale che ci porta, attraverso i campi a perdita d’occhio, alla trazzera che arriva a Joppolo Giancaxio, ultima centro del cammino prima della meta finale.

Galleria Immagini