Ea�� documento antico. Sacro. Sancisce un legame, un voto, una promessa tra il pellegrino e il Cammino.

Nasce dalla piA? antica tradizione degli itineraria peregrinorum medievali, dal viaggio che i peregrini affrontavano, solcano le terre di tutta Europa, per giungere alla soglia della tomba della��Apostolo Giacomo, ritrovata sotto il a�?campo delle stellea�? a Santiago nel primi del IX sec.; dai romei che giungevano pieni di speranza e stupore alle porte di Roma per venerare i sepolcri dei martiri e dei santi che hanno sostenuto la CristianitA�, di Pietro e Paolo, testimoni della fede; dai palmieri che tentavano la sorte via mare e via terra, per giungere ai luoghi piA? sacri della fede cristiana, nelle terre in mano alterna ai Saraceni ed ai Crociati, per venerare le memorie ed i luoghi che avevano visto il Nazareno predicare, morire e poi risorgere.

Una volta compiuto il cammino, questo documento, insieme agli oggetti che i pellegrini potevano prendere o acquistare come moderni souvenir, come la ormai famosa conchiglia di Santiago o la quadrangula a Roma o la riproduzione del Volto Santo a Gerusalemme, testimoniava la��effettivo compimento del pellegrinaggio devotionis causa, permetteva di tornare in patria per sciogliere il voto effettuato o, a volte, dimostrava la��effettiva pena scontata.

E in Sicilia? I nostri cammini sono vie di passaggio, transito di genti che univano la��Occidente con la��Oriente e che puntavano ai porti da��imbarco di Messina o di Palermo.

Anche i Siciliani avevano una congregazione che assisteva i pellegrini in transito. La Confraternita della SS. TrinitA� dei Pellegrini a Messina e a Palermo aveva le sue chiese piA? rappresentative e a Roma la sua a�?ambasciataa�? e la patrona di tutta la��isola era proprio Maria SS. della��Odigitria, un appellativo dal sapore greco che rende la��espressione a�?colei che conduce mostrando la direzionea�?, composto di a??I?I?I� A�viaA� e a?�I?I�, a??I?I�I?I?I�I? A�condurre, guidareA�.

Ea��la guida per chi si metteva in viaggio, la Madre che indica il Figlio che nella rappresentazione cristiana A? a�?Via, VeritA�, Vitaa�?.

La Sicilia A? ricca di chiese dedicate alla��Odigitria, ricca delle preziose e rare icone della��iconografia greco-bizantina, che giungono insieme ai monaci sulla nostra isola e in Italia meridionale durante il Medioevo, a causa della��iconoclastia prima e della��occupazione di Bisanzio del 1453. Alcune sono piA? antiche e famose, come quella che fu al capezzale del Re Guglielmo II, conservata a Monreale e di manifattura bizantina; altre furono portate dalle genti greco-albanesi che si insediarono in Sicilia nella metA� del XV sec.

Ad una di queste icone ci siamo ispirati per la realizzazione del nostro testimonium e la sapiente mano del nostro amico ed esperto di comunicazione Paolo RacanoA�ha creato la pergamena che verrA� distribuita a chi compirA� il percorso delle Vie Francigene di Sicilia, a�?per amore di Dio e della Madonna della��Itria o di sA� stessoa�? come recita il diploma.

SarA� la credenziale del pellegrino a certificare il percorso fatto da ciascuno che deve essere di almeno 100 km a piedi o 150 in bici.

La pergamena potrA� essere ritirata presso gli uffici della diocesi di Agrigento, nei locali del MUDIA in via Duomo e in seguito anche a Palermo e Messina.

N.B. TESTIMONIUM AGRIGENTO:
Per il Testimonium, A? consigliato, almeno per questa prima fase, richiedere il documento via mail (cattedraleag@gmail.com); tramite la stessa mail, sarA� comunicata la data di consegna prevista che avverrA� presso la Chiesa S. Maria dei Greci in Agrigento.
Il documento riporta la firma della��Arcivescovo di Agrigento, S.E.R. Card. Franco Montenegro che con amore e piacere firma personalmente ogni pergamena di suo pugno. Vi chiediamo pazienza se arrivando potreste non trovarne pronte. Stiamo lavorando per voi.

Per tutti coloro che hanno giA� percorso il cammino nei mesi scorsi, basterA�:

  • inviare foto della credenziale con in evidenza i timbri del percorso fatto.
  • indicare la��indirizzo al quale si vuole che sia spedita la pergamena.
  • lasciare una��offerta per la stampa della pergamena e, in caso, per la spedizione.