“Magna Via Francigena” è un itinerario storico-culturale inserito in un progetto che vede come capofila il Comune di Castronovo di Sicilia e si avvale del partenariato di 12 Comuni e di circa 30 associazioni e reti di categoria, tra cui sono presenti anche la Diocesi di Agrigento e l’Associazione ONLUS “Amici dei Cammini Francigeni di Sicilia”. È stato realizzato con il sostegno del MIBACT per tramite dell’Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Sicilia che lo ha inserito nel progetto “Culto e Cultura: itinerari religiosi in Sicilia”. È pensato come un percorso strutturato di cammino con la relativa rete di accoglienze e servizi dedicati a chi sceglie questa via da camminare, puntando sulla riscoperta del percorso storico e sulla valorizzazione turistica dell’intero tragitto Palermo- Agrigento. È percorribile a piedi in nove tappe per quasi 160 km di sentieri, strade bianche o provinciali poco trafficate, per una media di 20-25 km per ognuna.
Il logo della Magna Via Francigena è stato realizzato dal nostro amici esperto di comunicazione Paolo Racano ed unisce in sé tutte le suggestioni dell’arte e della storia del tracciato, intrepretando lo stile architettonico, chiamato “chiaromontano”, sviluppatosi nella seconda metà del XIII sec. nei luoghi controllati da quella che può essere definita la più importante famiglia nobile della Sicilia Occidentale.
La particolare modanatura di molti edifici da Palermo ad Agrigento, riconosciuta con la tecnica a “bastoni rotti” rende caratteristico il decoro degli archi a sesto acuto che si ritrovano lungo tutta la tratta. Lo sviluppo del logo prende spunto da una bifora e si trasforma nel capolettera della parola Magna. Una trasformazione che diventa simbolo e concetto allo stesso tempo, che raccoglie ciò che si vede dai tanti scorci della Magna Via, che apre finestre su mondi antichi rivisitati con l’occhio del moderno ricercatore e del camminatore che si ammanta di bellezza come il pellegrino che procede sicuro nel suo andare.
Con questo nome si intende un tratto di viabilità storica siciliana che collegava Agrigento con Palermo sin dall’età romana, più un fascio di strade che una via unica. Abbiamo la testimonianza di una pietra miliare a Corleone che ci indica le distanze da un punto di sosta all’altro e abbiamo ritrovato diversi diplomi del periodo normanno e svevo che parlano di questa via definendola “magna” quindi grande e percorribile e “francigena” legata ai cavalieri Franchi ed al loro controllo, che noi conosciamo come i Normanni venuti dalle coste francesi. A differenza della via che porta da Canterbury a Roma, la Magna Via è parte integrante della viabilità storica della Sicilia. Noi abbiamo cercato di riscoprirla collegando i vari punti di sosta antichi e confrontandoli con i moderni sentieri e con le “regie trazzere”, patrimonio storico viario della Sicilia.
Sono un insieme di vie, dei fasci articolati, che percorrevano la Sicilia come viabilità stabile prima dell’arrivo delle vie statali e carrozzate. Le abbiamo riscoperte grazie a dei documenti storici conservati presso gli Archivi di Stato e delle Diocesi e al momento possiamo individuare quattro grandi direttrici, verso Messina o verso Palermo o Marsala o Agrigento: la Magna Via Francigena, la Via Francigena delle Montagne da Palermo a Messina, la Via Francigena Fabaria da Agrigento a Maniace e Randazzo ricongiungendosi alla precedente, la Via Francigena Mazarense da Agrigento a Palermo via Mazara.
La Magna Via Francigena inizia di fronte alla Cattedrale di Palermo e seguendo Corso Calatafimi raggiunge Monreale e la sua Cattedrale, camminando fianco a fianco con l’Itinerarium Rosaliae. Da qui, attraversata la valle si supera la Conca d’Oro e si giunge alle colline di Santa Cristina Gela ed al lago di Piana degli Albanesi. La via prosegue per le distese di grano verso il Santuario di Tagliavia e verso Corleone, raggiunta la quale si inoltra verso Prizzi. Si entra nel borgo dei Sicani dopo aver girato attorno al lago artificiale e da qui si prosegue verso la Riserva Naturale di Monte Carcaci per giungere a Castronovo di Sicilia, centro geografico della Magna Via. Il percorso da qui segue il corso del fiume Platani, passando da Cammarata e San Giovanni Gemini, fino a tagliare la ferrovia, la Statale ed inerpicarsi verso la rocca di Sutera. Sotto la mole di San Paolino la via prosegue toccando i borghi rurali di Campofranco, Milena e Racalmuto e raggiunge il centro di Grotte, piccolo centro abitato dell’agrigentino. Le ultime tappe ci portano a superare il Platani e raggiungere il borgo minerario di Comitini e di Aragona per finire con il centro di Joppolo Giancaxio. L’ultimo tratto di campagna raggiunge la rocca imponente di Agrigento, la sua Rupe Atenea e si affaccia sul mar Mediterraneo e sulla Valle dei Templi.
La Magna Via Francigena è un cammino storico-culturale che assume per chi lo percorre una valenza intima e molto personale in base a tanti fattori tra cui l'essere credente o meno. Quindi tutti possono percorre la via, indipendentemente dal proprio credo religioso. Ha più un impatto spirituale che religioso.
Lo stupore di questo Cammino è che si possono incontrare persone molto diverse tra di loro, proprio come succede nella vita di tutti i giorni, sia in chi ti ospita sia tra chi cammina. Persone diverse per età, per idee, per stili di vita, per religione, per cultura, eppure tutte accomunate dal desiderio di condividere e far vivere al meglio questa esperienza.
Il sito va via via definendosi e si arricchisce di info. Le offerte che si trovano sul sito sono gestite da alcuni Tour Operator partner del progetto e hanno una finalità turistica, di scoperta dei borghi che si trovano lungo la via. Un modo soft di scoprire il percorso per chi non vuole camminarlo. Sono legati alle proposte commerciali dei tour operator e dipendono da loro. A breve, se ne sei interessato, potrei essere reindirizzato sulle loro pagine e scoprirne tempi e costi. Il cammino è libero, gratuito, si pagano solo le ospitalità che scegli e il cibo che mangi, a meno che tu non lo faccia con guide che offrono i loro pacchetti.
La Magna Via Francigena è un cammino e si ispira nella sua struttura alla Via Francigena maggiore o al Cammino di Santiago. È organizzato a tappe e con una rete di ostelli e accoglienze del pellegrino e del camminatore. È libero, non ha necessità di guide organizzate, non è un’escursione. Qualcuno lo ama percorrere da solo, altri in coppia. Qualcuno si organizza in gruppi ed altri contattano una guida che li aiuti a percorrerlo, organizzando un proprio pacchetto. Le offerte turistiche invece arricchiscono l’aspetto turistico del cammino, esaltano le potenzialità artistiche e architettoniche dei borghi attraversati e sono dei veri e propri pacchetti strutturati dai Tour Operator partner del progetto. Non sono cammini e rispondono ad altre esigenze.
La segnaletica è in fase di installazione, per il Cammino inaugurale i cartelli segnavia, le frecce e i paletti saranno tutti affissi, ma già adesso la via è percorribile con tracce GPS. Infatti a supporto del cammino sono già disponibili tracce digitali, informazioni utili (storia, ospitalità, servizi…) e un’App scaricabile da piattaforma Android e presto anche Apple. In attesa della guida turistica ufficiale che sarà pubblicata, questi supporti descrivono tutto l'itinerario in maniera precisa e dettagliata.
In genere sì, ma con modalità diverse da centro a centro. Stiamo provvedendo a mettere la segnaletica leggera ad adesivi lungo i centri urbani per creare degli urban trekking che permettano ai camminatori di seguire un percorso ragionato.
L’intero percorso pedonale è lungo circa 160 km e tocca le tre province di Palermo, Caltanissetta e Agrigento.
La Magna Via Francigena è un percorso che, considerando una media di 20-25 km al giorno, puoi affrontare in 9 giorni. A passo svelto si possono accorpare delle tappe in 30 km ma vi consigliamo di godervi il vostro cammino.
In Sicilia è possibile camminare da marzo a dicembre anche se è bene avere alcune accortezze. I periodi migliori per organizzare il viaggio sono aprile-giugno e settembre-novembre in cui si può godere di un clima mite e soleggiato. Nessuno vi toglierà la possibilità di una torrenziale pioggia ma non sono così frequenti. Nei mesi invernali, da ottobre in poi e fino a dicembre, le condizioni meteo sono imprevedibili, spesso gli inverni sono piuttosto piovosi e nelle zone interne è possibile incontrare nevicate; ciò rende le strade più difficili ed il livello tecnico sale. Nei periodi estivi, tra luglio e agosto, il clima è particolarmente caldo afoso e sarà necessario camminare al mattino presto per evitare le ore di maggior caldo. Ti invitiamo a fare attenzione ai periodi di festività in cui può diventare difficoltoso trovare posto in alcune strutture di accoglienza.
Il cammino è aperto e libero già da adesso con tracce GPS scaricabili su richiesta presto disponibili sul sito. Tra qualche settimana le squadre tecniche partiranno per posizionare i cartelli e le frecce e nei prossimi mesi saranno pronti. Puoi camminare da solo o in gruppo. Ricorda che l’importante è sempre la sicurezza tua e delle persone che ti stanno accanto ed il rispetto delle regole di massima in escursione e di buon senso nei luoghi che attraversi. Un cammino vive delle persone che lo percorrono e di chi vive sul cammino stesso, più sarai aperto più verrai accolto.
Il progetto ha un sito in rete, www.magnaviafrancigena.it e man mano vengono inserite sempre più informazioni utili e tracce. Segui anche la pagina Facebook e Instagram per conoscere novità, avanzamenti, informazioni sugli eventi. Per qualunque altra informazione e/o curiosità, scrivi una mail a magnaviafrancigena@gmail.com e appena possibile risponderemo.
Tutte le info del percorso, le foto delle tappe, le tracce gps, i km delle distanze, le altimetrie, le ospitalità e soprattutto la descrizione storica della Magna Via, le trovi sul sito: www.magnaviafrancigena.it. Ufficialmente inaugureremo il cammino a fine giugno e sarà pubblicato l’evento e le modalità per aderire. Per le informazioni generali sui cammini Francigeni visita il sito www.camminifrancigenidisicilia.it. Segui il blog e la pagina Facebook e scrivi alla mail dell'associazione camminifrancigenidisicilia@gmail.com .
Non serve nulla di particolare. E’ sufficiente portare con se un documento di riconoscimento, Carta d’Identità o Passaporto o Patente ed il Tesserino Sanitario per ogni possibile emergenza, oltre alla Credenziale del Pellegrino.
E' il documento che attesta lo status di pellegrino. La credenziale è rilasciata dall'associazione “Cammini Francigeni di Sicilia” che collabora col progetto, fornendo le competenze tecniche necessarie. Tramite richiesta, puoi ricevere la credenziale a Palermo presso l’ostello “A casa di amici” in via Dante, 57; ad Agrigento nei locali del MUDIA in via Duomo, 96; a Castronovo, presso l’Ufficio Turistico.
Clicca qui per richiedere la tua credenziale
Bisogna percorrere almeno 100 km a piedi e almeno 150 km in bicicletta o a cavallo per ottenere il Testimonium Siciliano. E’ dedicato ai pellegrini che compiono per devozione o per spirito di conoscenza il cammino su una delle quattro tratte delle Vie Fracnigene di Sicilia e invoca la protezione di Maria SS. Odigitria, “Colei che indica la via”, ripresa da una icona conservata a Piana degli Albanesi. Il Testimonium si può richiedere presso la Diocesi di Agrigento all’Ufficio di accoglienza del pellegrino che sta al MUDIA in via Duomo, 96 Agrigento.
II progetto Magna Via Francigena ha censito tutte le strutture che vogliono collaborare con i pellegrini e i camminatori, situate nei piccoli centri e nei borghi del Cammino. Tutte le strutture stanno venendo elencate e aggiornate, tappa per tappa, lungo tutta la Magna Via sulla sezione dedicata del sito www.magnaviafrancigena.it. Le strutture d’accoglienza che sono state contattate e che stanno aderendo al protocollo d'intesa del Cammino sono calmierate nei prezzi per così dire e le troverai differenziate per tipologia:
  • pellegrine (pernotto/colazione max 20€ - pernotto/colazione/cena max 35€) o
  • turistiche convenzionate (pernotto/colazione max 30€ - pernotto/colazione/cena max 45€).
La scontistica si attiva solo se decidi di percorrere come pellegrino o camminatore la Magna Via, quindi con la credenziale che rilascia l'associazione Cammini Francigeni di Sicilia su donazione.
Sul sito, alla voce “accoglienze” potrai consultare e scaricare l’elenco completo delle strutture, corredato dalle informazioni sui rispettivi prezzi. Il prezzo medio è in genere superiore rispetto alle strutture equivalenti che si trovano lungo il Cammino di Santiago, quini non stupirti se le accoglienze in Italia non costano tra i 7 e i 12€ come in Spagna. Cerchiamo di individuare in ogni punto tappa ospitalità pellegrine a donativo e/o a prezzo calmierato e anche strutture turistiche così da dare la possibilità di scegliere al camminatore.
Molte strutture di accoglienza pellegrina sono riservate ai camminatori e pellegrini muniti di credenziale ed applicano un tipo di ospitalità fatta con in cuore, che punta all’ascolto e alla condivisione del percorso fatto e del percorso da fare. Altre sono invece più “turistiche” ma conservano la bellezza del cammino e dell’accoglienza semplice. Nei mesi estivi, tra giugno e settembre, possono essere più affollate quindi abbi pazienza nel prenotarle e contattarle per tempo, almeno 4-5 giorni prima di arrivare alla tappa di pertinenza. Alcune strutture turistiche restano chiuse per ferie e ripristino stagionale da dicembre a metà marzo ed è indispensabile regolarsi di conseguenza nei mesi invernali.
Spesso l’utilizzo della cucina nelle strutture o nelle case è libero, permettendo ai pellegrini di provvedere autonomamente alla preparazione dei pasti, o ha un minimo contributo in più rispetto al prezzo concordato. Per verificare la disponibilità e la possibilità di utilizzo della cucina delle singole strutture, vi suggeriamo di controllare l’elenco e concordare con il referente del luogo.
Sempre più strutture, tutte situate all’interno dei centri e dei borghi, propongono menù specifici per i pellegrini, a prezzi interessanti (attorno ai 12-15 euro si consuma un pasto con antipasto, primo o secondo). Alcuni operatori sono inseriti nel sito nei contatti “ristorazione” per ogni tappa. Potrete comunque informarvi all’arrivo direttamente presso gli operatori delle strutture che vi ospitano.
Se si alloggia in strutture di accoglienza pellegrina si spendono mediamente 15-20 euro per dormire. In strutture turistiche mediamente 25 Euro al giorno in camera doppia. Una colazione “siciliana” attorno ai 2,5 euro, consideriamo il pranzo a sacco 5€, la cena può costare 15€.
Vi suggeriamo di contattare e comunque avvisare sempre almeno 4-5 giorno prima le strutture, specificando l'orario di partenza dalla tappa e quello presunto di arrivo, poiché spesso i custodi o i proprietari non vivono in prossimità della struttura e senza preavviso si può rischiare di trovare i locali chiusi e in alcune tappe non ci sono molti posti e alternative disponibili.
In Italia è possibile campeggiare solo nelle aree appositamente attrezzate. Il campeggio libero è vietato; stiamo individuando delle aree idonee e autorizzate lungo tutta la Magna Via Francigena con la collaborazione delle Amministrazioni ma vi sconsigliamo in questa fase di usare le tende.
Per i gruppi numerosi, come i gruppi Scout o le parrocchie e i gruppi associativi, è sempre consigliabile contattare le parrocchie o i comuni indicati per ricevere ospitalità e le strutture pellegrine indicate per gruppi. Per i clan scout si prevede una programmazione coordinata con l’associazione “Cammini Francigeni di Sicilia” così da programmare esperienze significative e magari tappe più corte.
Il percorso da Palermo ad Agrigento è interamente percorribile in bicicletta con le dovute accortezze. Stiamo integrando, insieme all’associazione “Ciclabili Siciliane”, le tracce a misura di bikers e presto potrete effettuare il download delle tracce GPS di tutto l'itinerario su www.magnaviafrancigena.it. La segnaletica sarà la stessa usata per i camminatori e vi consigliamo dunque di scaricare le mappe o di mandare una mail a ciclabilisiciliane@gmail.com.
In alcune tappe l’itinerario intercetta punti nodali della rete del trasporto pubblico, con una stazione ferroviaria o una fermata delle linee degli autobus. Per conoscere le linee ferroviarie e degli autobus di linea che collegano le città, i principali aeroporti e i comuni interessati ai posti tappa consultate le pagine dei siti delle singole amministrazioni.
Al momento sulla Magna Via Francigena il trasporto bagagli puro e semplice non è disponibile e comunque è difficilmente gestibile, perché non tutti i luoghi di accoglienza sono presidiati per tutta la giornata: molti sono gestiti dalla parrocchia locale o da volontari che aprono su richiesta per i pellegrini. In una simile situazione il trasportatore non saprebbe dove o a chi lasciare i bagagli, né dove recuperarli per trasportarli alla tappa successiva. Ci stiamo adoperando per organizzare un servizio di trasporto e consegna slegato dalle ospitalità. In forma privata invece alcuni tour operator includeranno il servizio nel pacchetto turistico. Prossimamente troverete l’elenco dei tour operator che hanno aderito.