Cosa unisce la più nota manifestazione del borgo palermitano alla Magna Via Francigena?Ve lo spieghiamo noi. 

Prizzi è una delle tappe sulla strada dei pellegrini, ma il 16 aprile si trasformerà nella tappa delle tappe.

U ballo di diavuli si svolgerà come, ogni anno, durante il giorno di Pasqua.

Inizialmente, due diavoli mascherati vestiti di rosso, insieme alla morte, vestita di giallo, scherzano con i passanti intrattenendoli.

La morte- infatti-  con la sua balestra sceglie una o più vittime da condurre all’inferno e “i diavoli” si preoccupano di accompagnarli in una casa adibita per l’occasione. Qui i prescelti potranno riscattare le loro anime attraverso il pagamento di un obolo, di solito un’offerta in denaro o dolci.

Ph: Gabriele Lentini

Durante il pomeriggio, i diavoli tentano, nella piazza principale del paese di impedire l’incontro tra la statua del Cristo Risorto e quella della Madonna.   Gli stessi devono compiere un rito di purificazione dal peccato attraverso il gesto di “pigliari ‘a pace”, un’assoluzione simbolica da ottenere chinandosi per tre volte dinanzi alle statue. A loro, inoltre, si oppongono gli angeli che le scortano: è questo momento che viene denominato U ballo di diavuli,  poiché caratterizzato da sequenze ritmiche studiate eseguite con precisione.

Nonostante la nascita dei festeggiamenti sia collegata all’equinozio di primavera, dove tornano i concetti di morte e resurrezione come scomparsa e rinascita della vegetazione, in seguito verrà loro data un’accezione cristiana ovvero quella della vittoria del Bene sul Male.

Proprio durante questa manifestazione, lo staff della Magna Via Francigena terrà il suo primo evento ufficiale in un uno dei paesi delle tappe. In Piazza Umberto I sarà presente un info point dove è possibile ritirare materiale informativo su tutti i Cammini francigeni siciliani, tra cui la Magna Via. Su un maxi schermo, allestito per l’occasione, scorreranno le immagini dei paesaggi che la caratterizzano.

Operatori turistici, guide ambientali e guide turistiche si alterneranno nel racconto del territorio e nella diffusione di informazioni e nella promozione delle più belle realtà in cui è possibile imbattersi lungo il cammino: dal racconto di esperienze di turismo relazionale ai siti archeologici presenti. Sarà inoltre presente una postazione internet, dove chi vorrà potrà registrarsi al sito e raccontare il proprio cammino nel sezione Diario.

 Altre saranno gli eventi in programma anche negli altri Comuni aderenti e previsti per maggio, giugno e luglio, con la presenza di un cantastorie  che intratterrà il pubblico con uno spettacolo-narrazione che ripercorre curiosità e aneddoti storici che hanno a che fare con la Magna Via e in generale con il territorio in essa inclusa.
Inoltre, Magaze, uno dei partner del progetto, oltre a organizzare le giornate sta raccogliendo  video interviste molto emozionanti fatte a camminatori e pellegrini tutte incentrate sull’esperienza del cammino a passo lento, che proprio durante questi incontri verranno proiettati.
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