Non abbiamo idea di quanti chilometri abbiamo percorso con le nostre biciclette, sappiamo solo che non siamo riusciti a contarli. Abbiamo scalato montagne e percorso il profilo dei fiumi, stretto milioni di mani, respirato la polvere di strade bianche, consumato pasti improbabili in compagnia di sconosciuti, bevuto vino, desiderato acqua ed il calore di un camino, abbiamo avuto il volto bruciato dal sole e le biciclette sporche di fango, abbiamo cambiato molti pneumatici e molte scarpe. Abbiamo fatto tutte queste cose in giro per il mondo ma oggi la Sicilia ci chiama. La Sicilia ci chiede di condividere la polvere delle sue strade con le scarpe dei camminatori.Da oggi cammineremo a fianco dei pellegrini sulla Magna Via Francigena di Sicilia.